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venerdì 14 febbraio 2020

OSPEDALE SAN CAMILLO AGLI ALBERONI, IL SINDACO DI CHIOGGIA: «I POSTI DI LAVORO E LE RETRIBUZIONI SONO SALVAGUARDATE»

Il sindaco Alessandro Ferro si è recato stamane in Prefettura a Venezia per un incontro con tutte le parti coinvolte nella situazione occupazionale dei dipendenti della società cooperativa Codess, in distacco parziale o totale dall'ospedale San Camillo IRCCS degli Alberoni. All'incontro erano presenti i tre sindacati confederali, la Regione, i rappresentanti dei Comuni di Venezia e Chioggia, l'istituto San Camillo, la cooperativa Codess Sociale e la società Sodexo Italia.
«L'amministrazione – spiega il sindaco Alessandro Ferro – ha risposto ad un impegno assunto attraverso un ordine del giorno votato dal consiglio comunale. Ho seguito personalmente lo svolgersi degli interventi: posso dire che le esigenze dei lavoratori sono state ascoltate e i loro posti di lavoro, come le retribuzioni, sono salvaguardati. La situazione è positiva, continuerò comunque a tenermi informato quanto allo svolgersi delle vicende».

giovedì 29 novembre 2018

UN INCONTRO, UNA PIANTUMAZIONE E UNA MOSTRA AL LIDO PER LA GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI

Domani mattina, venerdì 30 novembre dalle ore 10, alla sala consiliare della Municipalità di Lido-Pellestrina in via Sandro Gallo sarà celebrata la Giornata nazionale degli alberi. L'iniziativa vedrà la presentazione delle opere realizzate dagli studenti dell'Ongaro, con momenti musicali e letture assieme a Cristina Romieri di Italia Nostra. Al termine, nel cortile della Municipalità saranno piantati alcuni nuovi alberi provenienti dai vivai del Lido. Inoltre, sabato 1° dicembre dalle ore 18.30, alla Galleria delle Cornici sempre in via Gallo sarà inaugurata un'esposizione pittorica legata alla valorizzazione delle aree boschive e naturalistiche. La mostra rimarrà visitabile fino al 7 dicembre prossimo.

martedì 29 agosto 2017

AL VIA LA 74^ MOSTRA DEL CINEMA: PROTEZIONI ECCEZIONALI AL LIDO

Scocca l'ora della 74^ Mostra del Cinema di Venezia. L'evento che monopolizzerà i prossimi dieci giorni al Lido si svolge in un clima di comprensibile apprensione per i recenti atti di terrorismo che hanno insanguinato la Catalogna e altri Paesi europei: raddoppiate le protezioni di sicurezza per le star e gli spettatori, il lungomare fra Excelsior e Casinò è sorvegliato dai reparti speciali delle forze dell'ordine, le strade d'accesso da via Sandro Gallo sono transennate con blocchi di cemento mentre sono già caldi i metal detector dei "buttafuori" nelle varie sale. Intanto come sempre si assiepano i fan davanti al palazzo del Cinema, e tutta l'isola -specie chi lavora con i turisti- respira l'aria del grande cinema, pronto a sbarcare immortalato dai fotografi e a godersi la passerella sul tappeto rosso.

lunedì 17 ottobre 2016

RITIRO DELLE DELEGHE ALLE MUNICIPALITÀ, IL PRESIDENTE CARELLA: RICORRIAMO AL TAR, VIENE UMILIATA L'ISTITUZIONE PIÙ VICINA AI CITTADINI


Il presidente della Municipalità del Lido-Pellestrina, Danny Carella, interviene sulla questione delle deleghe sottratte dal sindaco Brugnaro agli enti territoriali di prossimità: «Mai avrei pensato, al momento dell'elezione, di trovarmi in una situazione paradossale come questa. Si sta svilendo, umiliando e bistrattando l'istituzione più vicina al territorio, quella a cui i cittadini si rivolgono per ogni necessità, sapendo di trovare un'istituzione disposta a risolvere i loro problemi e ad ascoltare le loro proposte. La revoca delle deleghe, il ritiro del personale sono le ultime gocce, ma l'atteggiamento di mancato confronto è ancor più grave. Abbiamo provato più e più volte a chiedere un tavolo di lavoro con il Sindaco, e lo stesso Consiglio Comunale (non di certo un covo di bolscevichi) ha votato all'unanimità una mozione che impegna il Sindaco ad aprire questo confronto. Non sono arroccato a logiche di potere, anzi, sono ben disposto a discutere un riforma del decentramento che possa renderlo più efficiente, ma finora non è stato fatto nulla di tutto ciò. Il ricorso al TAR è un passaggio obbligato che MAI avrei voluto fare, ma siamo stati costretti se vogliamo tutelare delle istituzioni e i cittadini che su queste istituzioni contano e che, soprattutto, queste istituzioni hanno eletto».

mercoledì 7 settembre 2016

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE ALLA MOSTRA: NUOVE DIVE, ANTICHE DAME, LA VILLA DEGLI AUTORI E GLI STAND PROMOZIONALI


Alla Mostra del Cinema non è rossa solo la passerella, ma anche la zona di sicurezza tra mare e laguna, dove i controlli antiterrorismo si fanno più serrati. Rossi gli abiti delle star, rossi i tappeti dell'Excelsior, dove anche la Regione Veneto ha lo stand per la propria Film Commission. Una passeggiata alla Villa degli Autori, dove i giovani registi italiani presentano le proprie opere: il conte Volpi può essere fiero.

martedì 6 settembre 2016

MOSE, CONSEGNATE LE PRIME PARATOIE PER IL CANALE DI MALAMOCCO. C'È OTTIMISMO PER IL FUNZIONAMENTO NEL 2018


Sono arrivate stamattina a Santa Maria del Mare, dove sono state stoccate per essere agganciate alle rispettive cerniere, le prime quattro paratoie del Mose destinate alla bocca di porto di Malamocco. La ditta croata Brodosplit -che ha vinto la gara internazionale- sta rispettando i tempi, e dopo queste che sono le più grandi verranno consegnate le altre 17 paratoie, cadenzate ogni dieci giorni: in due mesi il trasporto sarà completato. A novembre, confermano fonti del Consorzio Venezia Nuova, con il calo in acqua delle paratoie si comincerà a installare la barriera di Malamocco, operazione che impiegherà l'inverno, per proseguire con Chioggia in primavera (elementi in fase di dipintura, consegna ad ottobre) e finire con il Lido. Le prime prove nel 2017: i tempi di produzione sono accelerati di recente con il commissariamento, dopo l'analisi dei conti relativi alla gestione precedente. Riguardo l'avvio del funzionamento definitivo, il Consorzio è ottimista nel rispettare i tempi stabiliti dal ministero, ovvero il 30 giugno 2018, dal momento che l'azienda di Spalato è in regola con la cronotabella di marcia. La fondata speranza dei cittadini lagunari è che la mastodontica quanto discussa opera, dal grande impatto ambientale, riesca presto a salvare le città dalle maree eccezionali: come sta accadendo a Chioggia grazie al cosiddetto “Baby Mose” che protegge il centro storico dalle acque alte inferiori ai 130 cm sul medio mare.

lunedì 5 settembre 2016

IL RITROVAMENTO DEL SUB ANNEGATO A MALAMOCCO NEL RACCONTO DI CHI È USCITO PER SALVARLO


Emergono nuovi particolari sulla tragica fine del pescatore subacqueo Danilo Ciolino, scomparso ieri nelle acque antistanti la diga di Malamocco. Uno dei colleghi del diving center, affranto, scrive su Facebook: «Alla notizia ieri abbiamo provato a supportare Thomas che non riusciva più a trovare il suo compagno di pesca in una tranquillissima domenica di relax, preparandoci con i numeri telefonici di emergenza solo per precauzione. Pensando semplicemente come spesso avviene, di averlo perso di vista nelle lunghe distanze di percorrenza della lunata, abbiamo avvertito tramite il nostro gruppo chat e altri pescatori le barche che erano fuori nella zona degli Alberoni e tutti gli amici che sono corsi a dare una mano: Andrea Bacco, Luigi Sorrentino, Alessandro Vannozzi... abbiamo sperato che stesse continuando a praticare la sua passione, con l'entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto e -come a volte avviene con tutti i pescatori- che si fosse un po' allontanato tranquillamente». Prosegue il racconto: «Purtroppo ad un certo punto dopo alcune perlustrazioni in barca, cercando in superficie e sperando di veder riemergere le pinne o la testa come sempre accade, Andrea si è deciso ad immergersi a cercarlo e lo ha trovato a -5 metri vicino a dove era stata recuperata in precedenza la sua boa con pedagno, nel lato esterno della lunata della bocca di parto di Malamocco, mentre nello stesso istante Luigi -con cui eravamo in contatto telefonico- accompagnava la guardia costiera in loco, chiamata telefonicamente dallo stesso Thomas». Anche questo testimone ritiene una sincope la probabile causa del decesso».