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giovedì 18 giugno 2020

CONSEGNATI AI CONCESSIONARI DEGLI STABILIMENTI I DEFIBRILLATORI PER LE EMERGENZE E LE URGENZE

Defibrillatori ai gestori dei bagni, per spiagge sicure al Lido di Venezia. E poi come ogni anno, il potenziamento di tutte le attività dell'emergenza-urgenza. In questa fase di ripartenza che coinvolge tutto il territorio, l'ULSS 3 Serenissima guarda anche alla ripresa delle attività turistiche e quindi all'arrivo di molte persone attirate da Venezia e delle sue bellezze artistiche e dalle spiagge; e come ogni anno rafforza anche nel territorio veneziano i presidi di sicurezza e le forze in campo.
Nel pomeriggio di martedì, il direttore generale Giuseppe dal Ben ha voluto partecipare alla consegna dei defibrillatori ai gestori delle spiagge del Lido di Venezia, elemento del più vasto impegno per la cardioprotezione della città e dell'ancora più vasto sforzo per garantire la piena efficacia degli interventi di soccorso. Incontrando i titolari dei bagni Pachuka, Alberoni e Kuyaba, che hanno ricevuto i defibrillatori "balneari" dalle mani del primario del servizio 118, Paolo Rosi, il direttore generale ha voluto sottolineare il momento particolare: «Quella del 2020 sarà una stagione estiva particolare sia per i turisti che per i residenti, e l’ULSS intende dare un segnale di ripresa e di continuità anche attraverso questo gesto.
Il potenziamento del servizio di emergenza-urgenza, che ogni anno d'estate viene portato ad un superiore livello di allerta, testimonia come intendiamo essere pronti ad affrontare qualsiasi eventualità, sia le emergenze tipiche del periodo estivo, sia quelle che potrebbero verificarsi in questa fase successiva all’epidemia da Covid-19». I defibrillatori affidati ai gestori dei bagni presidieranno la vasta area balneare dell'isola, e si aggiungono agli altri collocati in teca verde al Lido di Venezia come in ogni altra parte della città dall'ULSS 3 Serenissima.
Contemporaneamente vengono attivate anche quest’anno le misure di potenziamento estivo per il servizio di emergenza-urgenza: una quinta idroambulanza è stata introdotta qualche anno fa per l’estate, in breve tempo l’ULSS si è impegnata a metterla in acqua durante tutto l’anno. Per affrontare l’estate potenziando ulteriormente il servizio, quindi, si ricorre alla sesta idroambulanza. Questa sesta imbarcazione è dedicata al servizio degli abitanti di Lido e Pellestrina, che vengono trasportati in caso di necessità agli ospedali di Venezia o Chioggia. Se necessario, la sesta idroambulanza presta servizio in tutta l’area della Venezia insulare.
Inoltre, un’ambulanza aggiuntiva di tipo Als (con strumentazione completa e infermiere professionale a bordo) opera al Lido di Venezia: è attiva tutti i giorni dalle ore 8 alle 20, fino a fine settembre. Staziona nel luogo di primo intervento della sede distrettuale di piazzale Ravà, e si aggiunge alle altre due sempre operative, una al Lido e una a Pellestrina, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, tutto l’anno.
In terraferma la stagione estiva prevede l’attivazione straordinaria di un’automedica notturna, con immediata mobilitazione del medico nel caso di incidenti e soccorsi gravi. Un medico soccorritore in più entra nel servizio diurno estivo per il 118, tutti i giorni, dalle ore 8 alle 20, dal 1° giugno al 30 settembre. Potenziamenti anche del personale in servizio nella centrale operativa del 118, che coordina i soccorsi di tutta la provincia: nel Veneziano più personale medico, infermieristico e sociosanitario al Pronto Soccorso di Mestre e al Pronto Soccorso di Venezia.
Sono pronti ad un'attività più intensa, a causa del grande caldo e dell'aumento dei visitatori, anche gli ambulatori turistici di piazzale Roma e piazza San Marco. Viene rafforzata infine la vigilanza del servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, con verifiche costanti in campeggi, stabilimenti balneari, ristoranti, bar, chioschi dei litorali e delle aree turistiche, anche per il rispetto delle norme di contrasto al Covid-19.

venerdì 14 febbraio 2020

OSPEDALE SAN CAMILLO AGLI ALBERONI, IL SINDACO DI CHIOGGIA: «I POSTI DI LAVORO E LE RETRIBUZIONI SONO SALVAGUARDATE»

Il sindaco Alessandro Ferro si è recato stamane in Prefettura a Venezia per un incontro con tutte le parti coinvolte nella situazione occupazionale dei dipendenti della società cooperativa Codess, in distacco parziale o totale dall'ospedale San Camillo IRCCS degli Alberoni. All'incontro erano presenti i tre sindacati confederali, la Regione, i rappresentanti dei Comuni di Venezia e Chioggia, l'istituto San Camillo, la cooperativa Codess Sociale e la società Sodexo Italia.
«L'amministrazione – spiega il sindaco Alessandro Ferro – ha risposto ad un impegno assunto attraverso un ordine del giorno votato dal consiglio comunale. Ho seguito personalmente lo svolgersi degli interventi: posso dire che le esigenze dei lavoratori sono state ascoltate e i loro posti di lavoro, come le retribuzioni, sono salvaguardati. La situazione è positiva, continuerò comunque a tenermi informato quanto allo svolgersi delle vicende».

giovedì 29 novembre 2018

UN INCONTRO, UNA PIANTUMAZIONE E UNA MOSTRA AL LIDO PER LA GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI

Domani mattina, venerdì 30 novembre dalle ore 10, alla sala consiliare della Municipalità di Lido-Pellestrina in via Sandro Gallo sarà celebrata la Giornata nazionale degli alberi. L'iniziativa vedrà la presentazione delle opere realizzate dagli studenti dell'Ongaro, con momenti musicali e letture assieme a Cristina Romieri di Italia Nostra. Al termine, nel cortile della Municipalità saranno piantati alcuni nuovi alberi provenienti dai vivai del Lido. Inoltre, sabato 1° dicembre dalle ore 18.30, alla Galleria delle Cornici sempre in via Gallo sarà inaugurata un'esposizione pittorica legata alla valorizzazione delle aree boschive e naturalistiche. La mostra rimarrà visitabile fino al 7 dicembre prossimo.

martedì 29 agosto 2017

AL VIA LA 74^ MOSTRA DEL CINEMA: PROTEZIONI ECCEZIONALI AL LIDO

Scocca l'ora della 74^ Mostra del Cinema di Venezia. L'evento che monopolizzerà i prossimi dieci giorni al Lido si svolge in un clima di comprensibile apprensione per i recenti atti di terrorismo che hanno insanguinato la Catalogna e altri Paesi europei: raddoppiate le protezioni di sicurezza per le star e gli spettatori, il lungomare fra Excelsior e Casinò è sorvegliato dai reparti speciali delle forze dell'ordine, le strade d'accesso da via Sandro Gallo sono transennate con blocchi di cemento mentre sono già caldi i metal detector dei "buttafuori" nelle varie sale. Intanto come sempre si assiepano i fan davanti al palazzo del Cinema, e tutta l'isola -specie chi lavora con i turisti- respira l'aria del grande cinema, pronto a sbarcare immortalato dai fotografi e a godersi la passerella sul tappeto rosso.

lunedì 17 ottobre 2016

RITIRO DELLE DELEGHE ALLE MUNICIPALITÀ, IL PRESIDENTE CARELLA: RICORRIAMO AL TAR, VIENE UMILIATA L'ISTITUZIONE PIÙ VICINA AI CITTADINI


Il presidente della Municipalità del Lido-Pellestrina, Danny Carella, interviene sulla questione delle deleghe sottratte dal sindaco Brugnaro agli enti territoriali di prossimità: «Mai avrei pensato, al momento dell'elezione, di trovarmi in una situazione paradossale come questa. Si sta svilendo, umiliando e bistrattando l'istituzione più vicina al territorio, quella a cui i cittadini si rivolgono per ogni necessità, sapendo di trovare un'istituzione disposta a risolvere i loro problemi e ad ascoltare le loro proposte. La revoca delle deleghe, il ritiro del personale sono le ultime gocce, ma l'atteggiamento di mancato confronto è ancor più grave. Abbiamo provato più e più volte a chiedere un tavolo di lavoro con il Sindaco, e lo stesso Consiglio Comunale (non di certo un covo di bolscevichi) ha votato all'unanimità una mozione che impegna il Sindaco ad aprire questo confronto. Non sono arroccato a logiche di potere, anzi, sono ben disposto a discutere un riforma del decentramento che possa renderlo più efficiente, ma finora non è stato fatto nulla di tutto ciò. Il ricorso al TAR è un passaggio obbligato che MAI avrei voluto fare, ma siamo stati costretti se vogliamo tutelare delle istituzioni e i cittadini che su queste istituzioni contano e che, soprattutto, queste istituzioni hanno eletto».

mercoledì 7 settembre 2016

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE ALLA MOSTRA: NUOVE DIVE, ANTICHE DAME, LA VILLA DEGLI AUTORI E GLI STAND PROMOZIONALI


Alla Mostra del Cinema non è rossa solo la passerella, ma anche la zona di sicurezza tra mare e laguna, dove i controlli antiterrorismo si fanno più serrati. Rossi gli abiti delle star, rossi i tappeti dell'Excelsior, dove anche la Regione Veneto ha lo stand per la propria Film Commission. Una passeggiata alla Villa degli Autori, dove i giovani registi italiani presentano le proprie opere: il conte Volpi può essere fiero.

martedì 6 settembre 2016

MOSE, CONSEGNATE LE PRIME PARATOIE PER IL CANALE DI MALAMOCCO. C'È OTTIMISMO PER IL FUNZIONAMENTO NEL 2018


Sono arrivate stamattina a Santa Maria del Mare, dove sono state stoccate per essere agganciate alle rispettive cerniere, le prime quattro paratoie del Mose destinate alla bocca di porto di Malamocco. La ditta croata Brodosplit -che ha vinto la gara internazionale- sta rispettando i tempi, e dopo queste che sono le più grandi verranno consegnate le altre 17 paratoie, cadenzate ogni dieci giorni: in due mesi il trasporto sarà completato. A novembre, confermano fonti del Consorzio Venezia Nuova, con il calo in acqua delle paratoie si comincerà a installare la barriera di Malamocco, operazione che impiegherà l'inverno, per proseguire con Chioggia in primavera (elementi in fase di dipintura, consegna ad ottobre) e finire con il Lido. Le prime prove nel 2017: i tempi di produzione sono accelerati di recente con il commissariamento, dopo l'analisi dei conti relativi alla gestione precedente. Riguardo l'avvio del funzionamento definitivo, il Consorzio è ottimista nel rispettare i tempi stabiliti dal ministero, ovvero il 30 giugno 2018, dal momento che l'azienda di Spalato è in regola con la cronotabella di marcia. La fondata speranza dei cittadini lagunari è che la mastodontica quanto discussa opera, dal grande impatto ambientale, riesca presto a salvare le città dalle maree eccezionali: come sta accadendo a Chioggia grazie al cosiddetto “Baby Mose” che protegge il centro storico dalle acque alte inferiori ai 130 cm sul medio mare.